Da piccola mia mamma mi mandava ogni tanto a
fare le piccole spese per la casa e mi raccomandava questo: “Non buttare lo
scontrino!”. A tutt’oggi io non butto mai gli scontrini ma li getto nelle
tasche dei pantaloni, nelle tasche della borsa, ovunque, ma non me ne disfo mai
del tutto! Ed è un male: gli scontrini andrebbero fatti in mille pezzi,
bruciati. Perché? Semplice!
Non c’è nulla di più dettagliato
di uno scontrino: luogo, data, ora precisa al secondo.
Una bomba ad orologeria nelle tue
tasche, nella tua borsa, nel tuo portafogli.
Bomba ad orologeria per cosa? Per
quei ricordi che gli scontrini ti impongono! Quasi ti violentano, laddove non
vorresti ricordare di essere stato in un posto in una determinata ora di un
fottuto giorno.
E così è accaduto che indossai
una giacca che non utilizzavo da mesi, misi la mano nella tasca destra e trovai
lui, ben conservato, inchiostro minimamente sbiadito. Fine agosto, il
pellicciotto delle serate fredde, quelle estive, ma fredde, dei giorni
trascorsi in montagna.
Il ricordo di due lattine di coca
cola, di cui una light.
Non avevamo voglia di bere birra
ma avevamo voglia di farci quelle scale in salita, verso il castello. Gradoni illuminati,
infelici tentativi di immortalare il momento con foto dai contorni sbiaditi.
Discorsi sulla meditazione e la
calma interiore.
Abbracci di gioia, risa, David
Bowie…
E se non avessi voluto ricordare
tutto questo?
La bellezza dei luoghi e dei
tempi di quella data non corrispondeva di certo a quella di quando mi ritrovai
in mano quel pezzo di carta: mi sembrava passata una vita, mi sembravano
passate anime. Quel ricordo così bello mi sembrava quasi frutto della mia
fantasia. Come rivedere un film di cui sei stato tu stesso il protagonista, il cui
finale ti sembrava bellissimo…il cui finale ti sembra, poi, lontano anni luce
da quel che fu.
Strapperò ogni scontrino o, più
semplicemente, non comprerò più nulla!
Così dovrei non ricordare!
Ma sarei disposta a non
ricordare? Ed ancora prima, sarei disposta a non comprare?
Mi tengo ben stretto il ricordo
ed anche quello scontrino, in nome di un’incoerenza che solo certi legami mi
sanno dare...

